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Programma N° 950017/AG/324/006/6 
Settore
Titolo Progetto Animatori Villaggi Turistici 
Sede di Svolgimento Sciacca 
Durata (ore) 800 
Data inizio Attività 26/01/1996 
Data fine Attività 06/07/1996 
Data Esami 06/08/1996 
Requisiti di Ammissione 1. DIPLOMA SCUOLA MEDIA SUPERIORE
2. ETÀ INFERIORE AI 25 ANNI
3. ISCRIZIONE ALLE LISTE DI COLLOCAMENTO
4. RESIDENZA IN UNO DEI COMUNI DELLA REGIONE SICILIA 

 

Iscritti al Corso 16 
Ammessi agli Esami 13 
Esaminati 13 
Idonei 13 
Non Idonei

 

Obiettivi Considerato il contesto in cui si trova ad operare ed il ruolo che svolge l'animatore turistico il corso di formazione va a sostituire quella formazione che fino a ieri forniva il mondo del varietà e dell'avanspettacolo, una preparazione vasta, forse non sempre approfondita, ma sicuramente compiuta, versatile, capace di stimolare, valorizzare e perfezionare la predisposizione allo spettacolo di qualsiasi elemento.
Il corso ha messo in grado il giovane di condurre un rapporto costante con un pubblicosempre diverso, sempre eterogeneo e se vogliamo sempre più esigente.
Il giovane ha acquisito la mentalità di considerarsi l'uomo di contatto tra la struttura turistica e l'ospite e che la prima impressione è sempre quella che guida i rapporti durante il periodo di vacanza. Un approccio sbagliato all'arrivo del cliente difficilmente sarà recuperabile nei giorni seguenti, il massimo sarà riuscire ad attenuare il fatto negativo, certamente, non potrà essere cancellato del tutto, e questo nell'ambito turistico significa aver perso un cliente ed un ipotetico "promoter". Ecco perché i requisiti primari sono la disponibilità al dialogo, la capacità ad essere punto di riferimento, la simpatia. La facilità di dialogo sarà una delle carte vincenti considerato che tutti gli ospiti si attendono un momento di attenzione e che ciascuno di loro cercherà di proporre un qualcosa, questa sarà la chiave di volta del rapporto e l'animatore dovrà prendere nella giusta considerazione la proposta non dimenticando di essere componente di una struttura complessa dove ogni aspetto o decisione è frutto di analisi e riflessione. In questo rapporto occorre ricordare che la padronanza e la chiarezza espressiva della lingua italiana potranno facilitare il raggiungimento dell'obiettivo che rimane quello di instaurare un rapporto di simpatia a cordialità con l'ospite.
L'animatore dovrà divenire il punto di riferimento per il turista il quale cerca di dimenticare il vissuto della vita quotidiana e per fare questo ha bisogno di essere oggetto di attenzione, di essere incoraggiato, stimolato a partecipare alle attività di gruppo ed all'occorrenza gratificarlo per l'impegno dimostrato.
Un elemento dovrà essere sempre tenuto presente durante l'iter formativo che la capacità di gestire il rapporto con il pubblico è frutto di studio e di simulazioni, dove è necessario essere sempre concentrati per non farsi trovare spiazzati da situazioni che possono nascere in qualsiasi momento, senza per questo irrigidire il rapporto con il turista che rimane esigente, a volte fragile sicuramente volubile.
L'animatore è in grado di gestire i tre momenti che guidano la giornata:
Intrattenimento;
Divertimento;
Comicità.
L'animatore riesce a guidare il gruppo che le viene assegnato solo se è riuscito a guadagnarsi la fiducia dei vari componenti e più l'animatore sarà considerato affidabile più le persone si faranno coinvolgere nelle varie attività, diventando a loro volta animatori. Occorre sempre evidenziare che la psicologia del turista è protesa all'evasione, al divertimento, a cercare di non incontrare i problemi del quotidiano. L'animatore dovà evitare sia le esagerazioni linguistiche che la volgarità gratuita, dovrà essere in grado di esprimere una comicità semplice, diretta senza eccessi, una comicità che ha per scopo principale il far trascorrere del tempo e non far assistere ad uno spettacolo. Tutto questo senza ledere minimamente la voglia di protagonismo dei vari turisti cercando di equilibrare le esigenze di gratificazione individuale con le esigenze e le aspettative complessive del gruppo.
Il nastro orario giornaliero dell'animatore è molto lungo e va dalle prime ore della mattina a notte inoltrata, con qualche piccola pausa di riposo durante le ore più calde, arrivati alla sera, al dopo cena, l'animatore già ha svolto circa dodici ore di attività e quindi la stanchezza potrebbe cominciare a farsi sentire, invece è proprio nello spettacolo serale che l'animazione deve dare il meglio di se, è questo il luogo dove il gruppo di animazione ha la possibilità di conquistarsi la simpatia del turista, aspetto chepuò tornare utile, poi, nei rapporti quotidiani durante il giorno, è qui che il gruppo nel suo complesso deve dimostrare simpatia senza soffocare, però, la presenza della platea, senza sfociare nella banalità, dimostrandosi padroni della situazione con padronanza di linguaggio e gestualità. 

 

Stage STAGE

SVOLTOSI DAL 20/05/1996 AL 04/07/1996

Il momento dello stage è stato interpretato dagli allievi sotto la guida dei docenti che li hanno accompagnati durante tutto il percorso formativo, quale momento di sintesi delle nozioni sin li acquisite in aula.
Il risultato dell'impegno di questo lavoro si è concretizzato nella rappresentazione di una commedia in cui gli allievi stessi sono stati gli autori del testo, i registi e gli attori dell'opera che si intola:
IL RITORNO DI ULISSE
Stralcio del primo episodio….

Musica di apertura

Anna - Tanti anni fa, in un'isola della Grecia si consumava un dramma familiare. Era il giorno di san Telemaco, l'onomastico di un bambino buono (si avvicina verso Calogero, che sta seduto e immobile al centro del palco. Anna gli accarezza la testa, ma Calogero gli scosta la mano in malo modo) che chiedeva in regalo la verità… Ma cos'è che lo tormentava? Quali erano i suoi problemi?

Calogero - Mamma!

Silvana - Figlio…

Calogero - Mamma!

Silvana - Figlio…

Calogero - Mamma!

Silvana - Figlio… dimmi…

Calogero - Mamma… perché tutti i miei compagni all'uscita di scuola vengono presi dal loro papà, mentre per me non c'è mai nessuno…

Silvana - Perché tu c'hai più di trent'anni, e t'ho pure comprato la macchina….

Calogero - Bella macchina, una Panda Young verde di seconda mano………….

Segue……. 

 

 

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