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Programma N° 940075/IJ/3/2/4/095 
Settore
Titolo Progetto Operatore Tecnico Amministrativo Teatrale 
Sede di Svolgimento Palermo 
Durata (ore) 800 
Data inizio Attività 17/02/1995 
Data fine Attività 20/10/1995 
Data Esami 21/10/1995 
Requisiti di Ammissione 1. DIPLOMA SCUOLA MEDIA SUPERIORE
2. ETÀ INFERIORE AI 25 ANNI
3. ISCRIZIONE ALLE LISTE DI COLLOCAMENTO
4. RESIDENZA IN UNO DEI COMUNI DELLA REGIONE SICILIA 

 

Iscritti al Corso 15 
Ammessi agli Esami 13 
Esaminati 13 
Idonei 13 
Non Idonei

 

Obiettivi La Sicilia da sempre è terra di grandi tradizioni teatrali e conseguentemente vi troviamo strutture teatrali conosciute in tutto il mondo, anche se alcune vivono vicissitudini che si protraggono nel tempo, come il restauro del Teatro Massimo a Palermo, sul mercato c'è carenza di figure professionali come quelle dei tecnici teatrali, visto che per l'allestimento degli spettacoli le Direzioni si rivolgono, spesso, a professionisti che provengono da altre Regioni.
L'azione formativa si è posta come obiettivo quella di formare giovani che abbiano professionalità da spendere nel settore teatrale sia come direzione di scena che come organizzazione amministrazione teatrale.
Il percorso formativo si è articolato in tre parti distinte, la prima propedeutica, utile alla formazione e conoscenza delle nozioni fondamentali del settore, la seconda volta ad acquisire tutte quelle conoscenze necessarie a lavorare in un teatro come tecnico, la terza mirata a fornire gli elementi base della organizzazione e amministrazione riferiti alla realizzazione di uno spettacolo teatrale. 

 

Stage ESERCITAZIONI DI LABORATORIO E STAGE

La prima cosa che gli allievi hanno imparato è stata quella di individuare i materiali e le attrezzature necessarie per la realizzazione di una scenografia. Una volta provvisti di quanto necessario si è passati alla costruzione del modellino in scala. Questa fase è molto importante perché gli allievi hanno cominciato a misurarsi con le proprie capacità manuali, con quel saper fare che diventa fondamentale nei momenti di realizzazione pratica di un'opera. Hanno imparato come si usano gli utensili e gli attrezzi ed i relativi rischi che si corrono per usi impropri, le varie materie occorrenti, dal legno al cartone pressato, e cosa si utilizza per tenerli collegati, dai chiodi alla colla.
L'aspetto più importante è stato quello di apprendere come si realizza una struttura che deve sembrare permanente agli occhi dello spettatore ma che nello stesso tempo sia leggera e facilmente smontabile per la sostituzione delle scene.

Fasi di realizzazione di una scenografia da 35 mq - stage dal 19 al 23 giugno 1995
Presso i laboratori CLAP - Scenografi e costumisti associati di Messina

Per realizzare una scenografia a grandezza naturale, grande impegno ha richiesto la scelta dei materiali, la loro quantificazione e la scelta delle attrezzature necessarie.
La realizzazione si è divisa in quattro fasi:
1. Lo scenografo ha messo su carta le idee del regista realizzando uno schizzo;
2. Si è passati alla realizzazione del Bozzetto, perfezionando lo schizzo e rendendolo consono alle caratteristiche del palcoscenico;
3. Quindi la realizzazione del modellino in scala;
4. Infine la creazione e realizzazione della scenografia finale.

Si è quindi passati alla costruzione dei pannelli partendo dalla costruzione dei telai, utilizzando traverse e montanti. Sul telaio sono stati fissati i fogli di compensato, essendo necessario l'utilizzo di materiali funzionali che fossero nello stesso tempo resistenti e leggeri, rafforzati con dei listelli. Sono stati disposti dei fogli di polistirolo di misure diverse ed incollati sul pannello che sono stati trattati con tecniche diverse a seconda dell'effetto scenico desiderato. La pitturazione ha completato l'opera di finitura del pannello.
La fase successiva più complessa è stata quella della realizzazione degli archi e di una scala praticabile.
A completamento della scena è stato realizzato un fondale utilizzando della tela dipinta. In ultima analisi il montaggio dei vari elementi e quindi il bloccaggio alla struttura fissa del teatro in un regime di verifica finale ed incolumità di chi effettua il montaggio ma anche di chi calcherà la scena.

STAGE DAL 24 AL 27 LUGLIO 1995
Presso i laboratori CLAP - Scenografi e costumisti associati di Messina

24 luglio 1995 - Analisi di progetto per una ipotetica scena tipologicamente adatta ad un convegno.
25 luglio 1995 - Realizzazione fondale (tipo steccato). Metodo di costruzione.
26 luglio 1995 - Visita guidata presso l'Ente Teatro Vittorio Emanuele di Messina
27 luglio 1995 - Realizzazione di una zoccolatura 

 

 

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